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Maurizio Brasini

Ci sono molte cose che si possono fare con una rete. Ad esempio, una rete può essere usata come protezione e per sicurezza; le reti degli acrobati consentono di eseguire esercizi aerei senza rischiare la vita. Così anche PSICONET si ripropone di fornire un supporto psicologico: a chi vive come se camminasse pericolosamente in bilico su un filo sospeso, oppure a chi sa già camminare da solo, ma vuole provare ad imparare a volare.

Una rete può servire anche per procurarsi il nutrimento; quando si usa una rete per pescare, la larghezza delle maglie consente di selezionare le cose da trattenere e quelle da lasciar passare. Allo stesso modo, PSICONET vuole offrire un contesto dove procurarsi ciò di cui si ha bisogno scegliendo liberamente come fruire delle risorse messe a disposizione.

La struttura a rete è alla base di qualsiasi tessuto; la rete è un modo di trasformare un filo in qualcosa di più: una veste, un tappeto, un sacco, etc. A noi piace immaginare che ogni vita umana sia come un filo, che il proprietario può intrecciare per farne ciò che desidera. A volte può essere necessario un piccolo aiuto per sciogliere un nodo, o per riprendere la trama della tela che si stava tessendo, e che si smarrisce. E' così che noi di Psiconet concepiamo il nostro intervento terapeutico.

Ma ci sono tanti altri modi in cui si può immaginare di utilizzare una rete. La rete, come si vede, è una metafora feconda. Psiconet è stato concepito anche come uno spazio di riflessione e di ricerca sulle risorse psicologiche via Internet. Quello della psicologia e della psicoterapia online è un territorio ancora largamente inesplorato, che speriamo possa estendere i suoi confini, anche grazie alla partecipazione dei suoi utenti.

 

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Bambini Vivaci
Scritto da Maurizio Brasini   
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Bambini Vivaci è una community nata per per dare un supporto a genitori ed insegnanti alle prese con quei bambini che per via dello loro vivacità tendono a venire inquadrati come "problematici". La community propone un punto di vista "normalizzante", offrendo chiavi di lettura alternative della vivacità rispetto a quelle previste dalla nosografia psichiatrica tradizionale. 

 

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