Referenti: condizioni di adesione
Gli psicoterapeuti che si propongono come referenti di PsicoNet sottoscrivono tre decisioni importanti: esibire una propria foto, applicare i prezzi stabiliti da un tariffario, offrire un primo incontro gratuito.
Qui di seguito, sono raccolte alcune riflessioni che illustrano il senso di queste scelte.
PERCHE' LA FOTO?
Esporre una fotografia è una condizione imprescindibile per comparire nell'elenco dei referenti. La decisione di "mettere la faccia" su un sito Internet fruibile dai potenziali pazienti ha senz'altro un rilievo tale da meritare una riflessione. Internet offre la possibilità di entrare in contatto con un vasto pubblico, di conoscere e farsi conoscere; mostrare il proprio volto è un segnale di trasparenza, ma secondo alcuni può "inquinare" la relazione terapeutica. Le possibili implicazioni di questo discorso sono molteplici e, al momento, non è dato sapere se esporre la propria fotografia sia "giusto" o "sbagliato" dal punto di vista della relazione terapeutica. Personalmente ho rispetto per qualsiasi posizione a riguardo; sta ad ogni singolo specialista, secondo le proprie convinzioni teoriche e le propensioni personali, stabilire una propria linea di condotta.
Tuttavia, nella necessità di stabilire una linea comune per PsicoNet, ci siamo attenuti ad un dato accertato, di tipo quantitativo: la presenza della foto incrementa notevolmente la probabilità che il visitatore decida di stabilire un primo contatto con lo specialista.
PERCHE' UN TARIFFARIO?
Chi aderisce al network PsicoNet accetta di applicare, quantomeno con i pazienti provenienti dal sito, un onorario che ricada entro i limiti del tariffario comune esposto sul sito.
Le tariffe suggerite sul sito sono piuttosto contenute, non solo per ragioni di competitività sul mercato, ma soprattutto per dare credito all'idea di un network che vuole rendere accessibili a tutti le risorse psicologiche. Questa idea è corroborata dal fatto che la pagina relativa alle tariffe risulta tra le più visitate del sito; è un aspetto di "trasparenza" che veicola lo spirito del network meglio di molte dichiariazioni di intenti.
PERCHE' UN PRIMO INCONTRO GRAUITO?
Chi aderisce al network PsicoNet accetta di offrire un primo incontro conoscitivo gratuito ai pazienti provenienti dal sito. Questa scelta non risponde soltanto alla necessità di adeguarsi ad un "mercato" (quello di Internet) dove ormai la prima seduta gratuita è una prassi diffusa; si tratta piuttosto di essere coerenti con l'impegno di rendere accessibili a tutti le risorse psicologiche e tradurlo in una disponibilità sul piano concreto.
Tra le principali contro-indicazioni di questa scelta, si riscontrano due rischi collegati tra loro:
- il rischio di "svalutare" la terapia, e in particolare la prima seduta, che riveste notoriamente un ruolo cruciale nella relazione terapeutica;
- il rischio di accogliere (e "raccogliere") pazienti poco motivati alla terapia, di incoraggiare un'attitudine "disimpegnata" e poco responsabile nei confronti della psicoterapia.
Questi rischi sono reali, ed assumono particolare rilievo nel caso di pazienti provenienti da un sito Internet, una fonte di invio "rischiosa". La scelta, in effetti, è a monte: se accettare di lavorare con questa tipologia di pazienti oppure no.
Una volta accettato il rischio, la nostra idea è che l'incontro conoscitivo non vada proposto come una prima seduta di terapia, ma piuttosto come un'occasione in cui il paziente e il terapeuta si concedono entrambi la possibilità di incontrarsi "senza impegno", per stabilire se da ambo le parti si ravvisano le premesse per stabilire un'alleanza terapeutica. Questo significa anche per il terapeuta, nel momento in cui si accoglie uno "sconosciuto" proveniente da Internet, prendersi in esplicito la piena libertà di scegliere se assumersi la responsabilità di seguire quel paziente oppure no. Nel momento in cui si accetta un "appuntamento al buio", non richiedere un onorario equivale ad accettare in esplicito il rischio che il paziente potrebbe non avere intenzioni serie, e pertanto non impegnarsi fintanto che non si ravvisano delle condizioni favorevoli.