Un incontro preliminare gratuito fa da introduzione a qualsiasi intervento clinico.
L'incontro preliminare ha principalmente lo scopo di fare conocenza. Chi sceglie di richiedere un intervento clinico ha l'esigenza e il diritto di verificare se si sente a proprio agio con un certo psicoterapeuta. Nell'incontro preliminare si stabilisce se ci sono i requisiti di base per dare l'avvio all'intervento. Dopo di che, la tempistica può essere estremamente variabile, essendo influenzata da una serie di fattori: il tipo di intervento che si richiede, gli obiettivi che ci si pongono, la tipologia del problema, il modello teorico di riferimento dello psicoterapeuta.
E' possibile comunque fornire una indicazione di massima sulla durata, distinguendo 3 tipi di intervento:
- Per effettuare una diagnosi psicologica si impiegano in genere dai 3 ai 5 incontri. Non ci sono indicazioni circa la frequenza degli incontri stessi. Gli incontri possono includere dei colloqui della durata di circa un'ora, ma anche la somministrazione di alcuni test psicodiagnostici, nel qual caso la durata del singolo incontro dipende dai tempi necessari per completare i test stessi (alcuni test richiedono anche 2-3 ore).
- Un intervento di consulenza/assistenza psicologica è per definizione limitato nel tempo e negli obiettivi. Gli obiettivi in genere sono di inquadrare un problema e impostare un piano di soluzione. E' consigliabile imposare una consulenza su un minimo di 3 incontri ed un massimo di 15. Una durata media ragionevole è di circa 10 incontri. Anche se, naturalmente, la durata è fortemente influenzata dal tipo di problema su cui si richiede la consulenza/assistenza. La frequenza degli incontri generalmente è settimanale, ma può anche essere più diluita nel tempo (una volta ogni 15 giorni). Ogni incontro dura circa un'ora.
- Per gli interventi di psicoterapia la tempistica è estremamente variabile. Per quanto riguarda gli indirizzi terapeutici, le cosiddette "terapie brevi" possono impostare la durata complessiva dell'intervento su circa 10 incontri. D'altro canto, alcune psicoterapie (tipicamente: la psicanalisi tradizionale), tendono a protrarsi oltre i 5 anni, prevedendo più incontri alla settimana. Il tipo di problema (o patologia) ha un'infuenza decisiva nel dettare i tempi della psicoterapia; ad esempio alcuni disturbi d'ansia hanno notoriamente una buona prognosi in tempi brevi (3-6 mesi), mentre altre patologie quali i disturbi gravi di personalità richiedono trattamenti più prolungati (3-5 anni).
Gli psicoterapeuti di PSICONET generalmente propongono tre incontri conoscitivi a cadenza settimanale/quindicinale per elaborare un quadro diagnostico, individuare e condividere degli obiettivi con il paziente, e stabilire un piano di intervento anch'esso da concordare col paziente.
Dopo i 3 incontri conoscitivi si può fornire una stima di massima della durata prevista, per quanto generica ed arbitraria. Sulla base dell'esperienza clinica, possiamo inquadrare la maggior parte degli interventi di psicoterapia da noi erogati in tre grandi categorie di durata: tra sei mesi ed 1 anno, circa 1-2 anni, circa 3-5 anni. La frequenza settimanale tendenzialmente è la più adottata nelle terapie individuali, salvo particolari indicazioni e/o esigenze del paziente. Per le terapie di coppia e familiari in molti casi si adotta una frequenza quindicinale.
Naturalmente, la tempistica è subordinata ai progressi che si registrano nel corso della terapia. Inoltre, al di là delle nostre indicazioni terapeutiche, siamo soliti ribadire che la terapia dura quanto decide il paziente, che è libero di scegliere se/quando iniziare un percorso, e poi di decretarne la fine in qualsiasi momento lo ritenga opportuno.
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| ISC - Istituto di Sessuologia Clinica di Roma |
| Scritto da Maurizio Brasini | |||
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