Maurizio Brasini

La scuola è il luogo deputato alla crescita culturale delle nuove generazioni di un Paese. La scuola è una istituzione fondamentale che fa da raccordo tra i giovani, le loro famiglie, e la società. Questa è per PSICONET la premessa da cui partire per pianificare e realizzare interventi in ambito scolastico.

A partire da questa premessa che riguarda la scuola in generale, la nostra idea è che ogni singolo intervento in ambito scolastico vada necessariamente calato nella realtà unica e peculiare dello specifico istituto scolastico che richiede l'intervento. A nostro avviso è un errore procedere per grandi temi generali, proponendo interventi tematici standardizzati, ovverosia soluzioni valide su un piano altrettanto generale. Grandi temi quali ad esempio: il bullismo, le dipendenze patologiche, la dispersione scolastica, l'educazione alla sessualità, l'handicap, l'AHDH (disturbo da deficit attentivo con iperattività), la multi-culturalità, etc.

L'esperienza sul campo ci insegna che una stessa area problematica cambia completamente forma e senso a seconda del contesto scolastico in cui emerge, richiedendo di volta in volta una concettualizzazione ed una metodologia di intervento ad hoc. Quando si lavora con bambini e ragazzi, il rischio di procedere per categorie precostituite è duplice: non soltanto si rischia di non inquadrare correttamente i problemi, ma, cosa ancor più grave, si corre il rischio di incasellare precocemente i ragazzi secondo delle categorie diagnostiche che poi tendono ad aderire come un'etichetta permanente di patologia, col risultato di cronicizzare dei problemi che, in giovane età, nella maggior parte dei casi tendono ad avere natura transitoria.

Sulla base di quanto detto, PSICONET imposta qualsiasi intervento in ambito scolastico secondo un modello complesso che include i singoli individui (bambini e/o ragazzi), il gruppo-classe, le insegnanti, e i genitori. Infatti, per la buona riuscita di qualsiasi intervento in ambito scolastico, è fondamentale che i cosidetti "esperti" si pongano al servizio degli insegnanti, proponendosi come una risorsa a loro disposizione, e che l'intervento degli "esperti" avvenga con il consenso informato delle famiglie.

Inoltre, i nostri inteventi mirano ad inscrivere tematiche di ordine generale all'interno di casi specifici, pianificando l'intervento insieme agli insegnanti e sulla base del loro specifico contesto di lavoro.

I nostri interventi prevedono le seguenti 4 fasi:

  1. rilevazione della richiesta da parte della scuola: in genere è il dirigente a formulare una richiesta illustrando le esigenze della scuola ed evidenziando le eventuali aree problematiche su cui indirizzare l'intervento;
  2. elaborazione del piano di intervento: sulla base di quanto recepito, si propone un progetto di intervento che viene messo a punto, discusso con la committenza (ivi compresi, ove possibile, gli insegnanti), e rielaborato fino ad approvazione formale;
  3. intervento in aula: quale che siano l'ambito di intervento e i suoi obiettivi, si tende a proporre una integrazione tra attività pratiche (spesso di tipo ludico-espressivo) e momenti di riflessione teorica sulle attività svolte;
  4. feedback: si propongono momenti di riflessione e di confronto sull'intervento insieme alle insegnanti, sia periodicamente durante il periodo di svolgimento dell'intervento, sia alla fine dello stesso per una valutazione degli esiti


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