Tradimento e Rossore.

L'Esperto Risponde

Maurizio Brasini

Mio marito mi ha tradito con più donne. Quando l'ho scoperto ci stavamo separando, ma lui mi ha detto che ha amato solo me e ha smesso di farlo. Ora è sempre con me ed è gelosissimo, perché io gli ho fatto credere che l'ho tradito anch'io, e così ci siamo riconciliati.

Prima non mi vedeva nemmeno; quando io gli ho chiesto se nel periodo della separazione gli sono mancata, lui rosso come un peperone mi ha detto che gli sono sempre mancata, non solo in quel periodo.

Da premettere che è un tipo molto timido e riservato. Volevo sapere perchè è arrossito così tanto: perché stava mentendo, o perché gli è costato fatica dirmelo essendo riservato?

La ringrazio

Una Moglie Cinquantenne


Cara Moglie Cinquantenne,

ogni relazione di coppia ha le sue regole non scritte, un copione segreto al quale i due amanti si attengono.

Lei mi fa una domanda alla quale solo chi conosce le regole segrete della vostra coppia può rispondere.

Io sono un estraneo e non posso sapere cose che riguardano la vostra intimità più profonda.

Purtroppo però il patto è segreto per la coppia stessa, che non lo sceglie consapevolmente e non lo conosce a livello cosciente.

Per questo anche lei si trova a cercare faticosamente di interpretare il rossore di suo marito, come un segno che possa rivelarle la verità sul vostro rapporto.

Da noi nel matrimonio si fa giuramento di fedeltà: questo è un patto esplicito, non segreto; se uno dei due tradisce l'altro, il patto si rompe. Lei e suo marito vi stavate separando quando lei ha scoperto che suo marito la tradiva con più donne. Sembra tutto ovvio, ma bisognerebbe capire cosa intendete, lei e suo marito, con "tradire": che suo marito ha avuto rapporti sessuali con altre donne? Tuttavia, quando suo marito le ha detto di aver amato solo lei, vi siete riconciliati. Quindi, evidentemente, il tradimento sessuale non è una ragione sufficiente per rompere il patto e separarsi. Quello che conta è che suo marito, pur frequentando sessualmente altre donne, non abbia mai smesso di amarla. Scopriamo così che il patto di coppia è più sottile di quanto appaia nella formula matrimoniale: c'è una fedeltà carnale ed una fedeltà dei sentimenti, e le due non vanno di pari passo.

Ma c'è un altro passaggio importante in ciò che lei mi scrive. Lei sostiene che suo marito "non la vedeva nemmeno". Fino a quando lei non gli ha raccontato, mentendo, di averlo tradito a sua volta. Solo a quel punto, secondo lei, è avvenuto il riavvicinamento. Che strano, non le pare? Che lei abbia mentito a suo marito sostenendo di aver commesso una violazione al vostro giuramento matrimoniale che, in effetti, lei invece ha rispettato nonostante tutto. Avrebbe potuto farsi forte della sua posizione di moglie giusta e fedele contro un marito infedele, e invece ha confessato un peccato che non ha commesso.

Dopo tutto questo, finalmente, suo marito la vede, le dice di aver sentito la sua mancanza, e arrossisce.

E qui la sua domanda: cosa significa quel rossore?

Perché, in altre parole, suo marito è tornato da lei? Per amore? Perché sentiva la sua mancanza? Per paura della solitudine? Per abitudine? Per gelosia e senso del possesso? O per quale altra misteriosa ragione?

Questo io non posso saperlo. In generale, posso dirle una cosa che già saprà: il rossore è il segnale della vergogna. E' possibile che si diventi rossi mentre si dice una bugia, quasi immaginando di essere scoperti. Come è possibile che svelare aspetti intimi di noi stessi, ad esempio i nostri sentimenti più veri e profondi, ci provochi vergogna. In ogni caso, è importante che suo marito arrossisca mentre provate a trovare una vicinanza nuova. Ci sono voluti un tradimento e una separazione temporanea perché voi due cominciaste, dopo tanti anni, a scoprirvi. Adesso tocca a lei pensare qualcosa da dire a suo marito che la farebbe arrossire.

Buona fortuna
Maurizio Brasini

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